Tra cura, prevenzione, presenza e nuovi orizzonti
Il 2025 è stato un anno che ci ha viste camminare fianco a fianco, con passo deciso e cuore aperto. In GADOS abbiamo costruito, condiviso, accolto. Lo abbiamo fatto giorno dopo giorno, con appuntamenti diversi ma legati da un unico filo: il desiderio profondo di prenderci cura, concretamente, delle donne che vivono o hanno vissuto l’esperienza di una malattia oncologica.

Abbiamo inaugurato l’anno con l’incontro con il naturopata termobiodinamico Tamio Yagisawa, che ci ha guidati in una riflessione profonda sull’infiammazione e sul suo impatto sulla salute, accendendo una luce su ciò che spesso ignoriamo, ma che può fare la differenza nel lungo periodo.
Pochi giorni dopo, ha preso vita il percorso “Abbraccio Rosa” a cura della Medical Coach Chiara De Leonardis, un ciclo di incontri online gratuito per le nostre socie, pensato per dare strumenti concreti di Medical Coaching, rafforzare la resilienza, accogliere le proprie fragilità e trasformarle in forza.
Nel mese di febbraio, ci siamo fermate per prenderci cura del volto e dello sguardo, con l’incontro dedicato alla cura estetica oncologica con la visagista Silvia Lopopolo. Un appuntamento semplice ma importante, perché ogni gesto di cura verso sé stesse è un atto di rispetto e amore.
Il mese si è concluso con una serata indimenticabile: lo spettacolo benefico Jazz Ballet al Teatro Superga di Nichelino. Un evento emozionante, tra musica e danza, che ha omaggiato con affetto la nostra amata Vanna Piardi. Grazie di cuore alle scuole di danza partecipanti e alla compagnia professionale di Adriana Cava per la straordinaria sensibilità dimostrata.
A marzo siamo tornate in piazza, nel vero senso della parola. Il cuore della nostra attività è stato Just The Woman I Am, dove anche quest’anno GADOS ha portato la propria voce al Villaggio della Prevenzione in Piazza Castello a Torino, offrendo counseling gratuiti grazie alla generosità di tanti professionisti. La partecipazione alla camminata è stata, ancora una volta, un momento di unione, visibilità e forza collettiva.

Con l’arrivo della primavera, abbiamo continuato a prenderci cura delle nostre socie anche attraverso percorsi dedicati al benessere psicofisico. Tra questi, le sedute individuali di reflessologia plantare proposte dalla Dott.ssa Tatiana Picatonotto hanno offerto un prezioso momento di ascolto del corpo, rilassamento e riequilibrio interiore, confermando ancora una volta l’importanza di approcci integrati nella cura della persona.
Sempre in questo periodo, ci siamo immerse in esperienze dal forte impatto emotivo. Abbiamo sperimentato la pittura terapeutica con l’incontro Acquerello, guidato dalla Dott.ssa Raffaella Borio e Lucia Caprioglio, e abbiamo dato il via alla rubrica “Esperienze di Donne”, fatta di racconti autentici e potenti. Un ringraziamento speciale va alle donne che hanno scelto di mettersi in gioco, e a Irina, che ci ha accolte nel suo Atelier WeLab con calore e disponibilità.

Infine, abbiamo accolto con grande partecipazione anche l’incontro con la Dott.ssa Marta D’Alonzo sul tema della mutazione BRCA, che ha aperto una riflessione profonda sull’ereditarietà, la prevenzione e la consapevolezza. Un’occasione preziosa per informarsi, comprendere e sentirsi meno sole.
Nel corso dell’anno, ci sono stati anche momenti più leggeri ma altrettanto preziosi. Il burraco solidale organizzato da Nicla è stato non solo un’occasione di incontro ma anche di concreta solidarietà. Così come il bellissimo percorso di Biodanza, proposto da Rocchina Idilo presso il Centro Yoga Sādhana Carla Perotti Aps di Torino: un viaggio settimanale in cui abbiamo riscoperto la potenza del movimento, del contatto e della presenza, sostenendo nel contempo il lavoro di GADOS.
L’autunno si è colorato di tante iniziative all’interno della campagna Ottobre Rosa, grazie alla generosità di professioniste quali la Dott.ssa Elisabetta Lagna, la Coach e Formatrice Eleonora Sordella, la Beauty Coach Cristiana Gallo con il Workshop "La Cura di Sè: Un percorso tra Corpo, Mente ed Emozioni", la Dott.ssa Raffaella Borio e la Dott.ssa Chiara De Leonardis con il lancio del progetto VIVA-VOCE DONNA e la Dott.ssa Elisabetta Vercelli con il suo intervento "Vivere il corpo che cambia", che hanno scelto di offrire il proprio tempo, il proprio sapere e la propria voce a sostegno delle nostre attività.
Tra queste, un momento particolarmente emozionante è stato quello di sabato 11 ottobre, nella splendida cornice della Galleria San Federico di Torino, dove alcune nostre socie hanno sfilato con coraggio e fierezza durante “La bellezza che sboccia” – evento promosso da Fondazione Ricerca Molinette per celebrare la forza, la bellezza e la rinascita delle donne che stanno affrontando o hanno affrontato un tumore. Una passerella simbolica e potentissima, in cui ogni passo è stato un messaggio di vita, dignità e libertà. Ringraziamo di cuore la Fondazione per averci coinvolte in questa giornata così sentita e partecipata.

Parallelamente, un altro appuntamento importante ha unito movimento, colore e solidarietà. Sabato 11 ottobre a Santena (TO) si è svolta la Color Run, un evento aperto alla cittadinanza promosso dall’Associazione Francesca Caparelli, con il patrocinio del Comune di Santena.
Una corsa non competitiva, simbolica e inclusiva, in cui ogni passo è diventato un gesto di condivisione e sostegno. Il ricavato dell’iniziativa è stato donato a GADOS, trasformando un pomeriggio di festa e partecipazione in un aiuto concreto per le nostre attività a favore delle donne che affrontano la malattia oncologica.
Ringraziamo di cuore l’Associazione Francesca Caparelli e tutte le persone che hanno partecipato: eventi come questo dimostrano quanto la rete, il territorio e la comunità possano fare la differenza.
Abbiamo anche proseguito il nostro percorso creato per chi affronta la malattia metastatica, VIVA-VOCE-DONNA, grazie al prezioso lavoro della Dott.ssa Chiara De Leonardis e della Dott.ssa Raffaella Borio, che hanno accompagnato con costanza i gruppi online e in presenza, affrontando tematiche delicate come la cura di sé, la gestione delle terapie, la cronicità e il cambiamento del corpo. Un progetto che ha trovato nelle parole, nell’ascolto e nella condivisione una forza silenziosa e profondissima.

A chiudere l’anno, l’incontro “Appuntamento con il Benessere” organizzato da Nicla, un pomeriggio speciale nato dal contributo di più professionisti: Katia D’Orta, autrice del libro La guerra di nessuno, l'osteopata Christian Izzo, la Dott.ssa Elisabetta Vercelli (wellness trainer), che hanno dato vita a un evento intimo e potente, che ha saputo unire benessere, consapevolezza e solidarietà. Anche questa occasione si è trasformata in un gesto concreto di sostegno al nostro lavoro.

E mentre si concludevano questi incontri, sono partiti i nuovi appuntamenti con la Dott.ssa Elisabetta Lagna, che ci ha accompagnato alla scoperta del mondo della PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI) e della Mindfulness - incontri ancora in corso - offrendoci strumenti per prenderci cura della nostra salute psicofisica in modo sempre più consapevole e integrato.
Nel 2025 è nato anche il nostro blog ufficiale, questo spazio digitale che ci permette di approfondire, raccontare, informare e restare in contatto con la nostra comunità anche a distanza. Un tassello in più per rendere la prevenzione accessibile e le parole condivisibili.
Nel frattempo, prosegue anche la raccolta di testimonianze per il nostro progetto editoriale, che sarà una delle tappe più significative del nuovo anno: un simbolo tangibile di quello che GADOS è sempre stato – un cerchio, una comunità, una rete di presenza.
Tante di queste attività – dal ciclo VIVA-VOCE DONNA ai percorsi di gruppo, dagli appuntamenti di benessere ai laboratori creativi – torneranno anche nel 2026, con nuove date, nuove voci e nuovi spazi da vivere insieme. Accanto a questi, stiamo già lavorando a progetti inediti, frutto delle esigenze raccolte, dei sogni condivisi e del desiderio di continuare a camminare accanto a chi ha bisogno di essere vista, ascoltata, sostenuta.
Tutto questo è stato possibile grazie anche a chi, nel silenzio o dietro le quinte, ha messo a disposizione il proprio tempo e la propria energia. Un sentito grazie ai professionisti, ai volontari, ai soci e alle socie attive, a chi ha partecipato, organizzato, facilitato. A chi ci ha sostenute con donazioni, presenza e fiducia. A chi ha scelto di esserci.
Il 2025 ci ha lasciato tanto. Il 2026 ci aspetta, e noi ci arriviamo con fiducia.