Un pomeriggio di benessere, ascolto e cura

Scopri cosa è successo all’Appuntamento con il Benessere del 25 novembre con GADOS

copertina articolo GADOS

La luce dorata di un pomeriggio autunnale ha accolto le nostre ospiti in un luogo intimo e accogliente, trasformato per l’occasione in uno spazio di incontro e rigenerazione. Martedì 25 novembre ci siamo ritrovate in cerchio per un nuovo Appuntamento con il Benessere, un’iniziativa GADOS pensata per coltivare il proprio equilibrio interiore, condividere esperienze e lasciarsi ispirare da strumenti diversi per prendersi cura di sé, con un accento sull'importanza della prevenzione.



A farci sentire a casa, come sempre, la calda ospitalità di Nicla Del Moro, che ha aperto l’evento con un messaggio profondo: in prossimità del Natale, scegliere di regalare prodotti ecologici e naturali non è solo un gesto di affetto per chi li riceve, ma anche un atto d’amore per se stessi e per gli altri. Il suo spazio di prodotti Ringana è stato l’occasione per scoprire piccole attenzioni che nutrono il corpo in modo etico e consapevole.

Nicla ha voluto inoltre ricordare che l’intero ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a GADOS, rendendo ogni acquisto un doppio gesto di solidarietà.

Contemporaneamente, in due spazi dedicati, si sono svolti incontri che hanno toccato cuore e mente.


In una stanza, Katia D’Orta, autrice del libro La guerra di nessuno, ha aperto il cuore raccontando il proprio vissuto e il senso profondo della sua opera: una narrazione intima che ha trasformato il dolore in consapevolezza.

"Si guarisce nel fisico e si guarisce anche nella mente, almeno io penso di averla in qualche maniera superata come evento negativo della mia vita e volevo trasformalo in un evento positivo. É stato terapeutico per me scrivere il libro e poi volevo comunque dare speranza alle persone che hanno affrontato o affrontano un percorso di questo tipo."

Un incontro intenso, in cui la scrittura è emersa come strumento di cura, capace di restituire voce, dignità e futuro:

"Non sempre la parola 'guerrieri' ci fa piacere, nel senso che a volte avevo voglia di piangere ma magari non l'ho fatto perché ero un po' inglobata nel guerriero. Ho fatto quindi questa analogia con la guerra: sono stata reclutata a mia insaputa, io non ci non volevo andare a questa guerra, mi ci hanno mandato e l'ho dovuta comunque combattere. Quando finisce tutto ti ritrovi tra le macerie a dover ricostruire. Questa è stata la sensazione che io ho avuto personalmente."

                   

Nel frattempo, nello spazio adiacente, Christian, osteopata, ha condotto uno sportello di consulenza dove ha accolto con grande disponibilità domande, dubbi e curiosità delle partecipanti.

Attraverso un approccio personalizzato, ha spiegato l’importanza della postura, della consapevolezza del corpo e del movimento dolce:

"Fare ginnastica, poca e non aggressiva è importantissimo. L'associazione con dei buoni integratori aiuta tantissimo il corpo sui vari scompensi - ovviamente di base sempre su visita medica - una volta identificati i vostri scompensi allora identificate personalmente anche i vostri integratori che notate che fanno più effetto."


Infine, la nostra cara Elisabetta Vercelli, Wellness Trainer, ha accompagnato le ospiti in un momento di rilassamento guidato, fatto di esercizi semplici e gesti consapevoli. Un tempo dedicato alla connessione con il respiro, al radicamento nel corpo, e al riconoscimento del proprio spazio interiore. 


È stata una giornata densa di emozioni, sguardi complici e gratitudine reciproca.
Un’occasione per fermarsi, ascoltarsi, respirare, ma soprattutto per ricordarci che la cura è anche comunità.